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1.Il
passato
Nelle stufe ed incubatori serie OV-H,
TV-H (Vedi Catalogo Vittadini 1994) l'aria prelevata dall'esterno, alla
base della porta, risaliva nella camera per effetto del riscaldamento,
dirigendosi verso i caminetti di sfiato posti sulle fiancate laterali.
Questa circolazione denominata "Convezione naturale", ancora
adottata da molti altri produttori di stufe da laboratorio, creava
problemi di uniformità di temperatura sui ripiani e di velocità di
riadeguamento della temperatura con relative fluttuazioni, attorno al
set point.
- STRATIFICAZIONE
- LENTEZZA DI RISPOSTA
Nelle stufe ad incubatori serie OACV-H,
TACV-H l'aria prelevata dall'esterno, alla base della porta veniva
convogliata per mezzo di un ventilatore centrifugo, posto sul fondo
della camera, in apposite paratie laterali, dalle quali fuoriusciva
lambendo i piani.
Questa circolazione denominata "Circolazione forzata"
consentiva di ridurre i gradienti di temperatura interna e di accelerare
i tempi di risposta con conseguente migliore termoregolazione.
- MIGLIORE UNIFORMITA'
- RAPIDITA' DI RISPOSTA
2.
L'innovazione
Con le stufe ed
incubatori Benjamin SUPREMA e con la serie ECONOLINE, si è cercato di
proporre, già con la versione base, i vantaggi ottenibili con la serie
precedente a Circolazione forzata.
Così è nata la Convezione Guidata.
-Abbiamo cambiato il
punto di prelievo e di scarico dell'aria, ottimizzandone la geometria,
così da creare un'aspirazione dell'aria esterna, con un metodo che ne
aumenta la velocità di immissione in camera.
-Abbiamo introdotto un
sistema per indirizzare nelle camere di preriscaldamento l'aria così
accelerata (da qui il nome "guidata")
-Abbiamo mantenuto come
standard le paratie laterali attraverso le quali far fluire l'aria,
naturalmente accelerata, verso lo scarico in modo che venga a lambire i
piani per garantire la migliore uniformità di temperatura.
-Abbiamo introdotto un
apposito flusso di aria quale metodo per annullare le differenze di
temperatura in prossimità della parete interna della porta e/o del
cristallo.
IL RISULTATO: Camere
termostatiche nelle quali la circolazione dell'aria interna è ottimale
e consente al sistema di termoregolazione prescelto di dare il massimo
per ottenere costanza e uniformità di temperature elevate.
3.
L'evoluzione dell'innovazione
Poiché l'appetito vien
mangiando si è pensato di aumentare ancora di più le performance
fluidodinamiche di queste camere termostatiche.
A questo scopo è nata la versione a Circolazione forzata, provvista di
un ventilatore centrifugo a velocità variabile, posizionato al centro
della camera. Questo ventilatore riprende la totalità dell'aria in
"movimento guidato" dal centro della camera e ne risospinge la
giusta parte verso il basso forzandone la miscelazione con l'aria in
preriscaldamento prima di velocizzarne il deflusso -parallelo ai piani-
nuovamente verso la presa del ventilatore. La restante parte verrà
invece incanalata all'uscita.
IL RISULTATO: Camere
termostatiche nelle quali la circolazione dell'aria interna è dosabile
a piacere, in base al processo di termostatazione in corso, consentendo
di sfruttare la meglio le prestazioni del sistema di termoregolazione
prescelto.
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