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1.Scheda
tecnica
Officina
di produzione:
BARRY Italia S.r.l. - Via
Sardegna 40 - Fizzonasco (Mi)
Dispositivo Medico
CE 0477
Composizione:
- Alchil (C8H17) -
dimetil benzil ammonio cloruro 9,75%
- disobutil fenossi
etossi etil dimetil benzil ammonio cloruro 3,00%
- disobutil cresossi
etossi etil dimetil benzil ammonio cloruro 0,25%
Concentrazione d'uso:
Soluzione standard 1%
ottenuta per diluizione con acqua potabile
Indicazioni:
Il Barrycidal
"30" e' un disinfettante ad ampio spettro di
azione.
La sua elevata attivita' unita alla atossicita' lo
rende un germicida ideale senza problemi di
tollerabilita'.
Attivo sui gram positivi e gram negativi esplica la sua
potente azione microbiologica anche su funghi,muffe e
virus quali HIV e HBV.
Controllo del titolo:
Vari metodi possono essere impiegati dalla
titolazione potenziometrica all'analisi
spettrofotometrica dopo estrazione con cloroformio.
- Densita': 1,23 g/cm3
a 20°C (+/- 0,01 g/cm3).
- pH: 10,4 (+/- 0,1
valutato sulla soluzione madre)
- Viscosità:
-sol. diluita: 1,01 cSt (20°C); 0,807 cSt
(30°C); 0,703 cSt (37°C).
-sol. concentrata: 12,03 cSt (20°C); 8,02 cSt
(30°C); 6,62 cSt (37°C)
Modalita' d'impiego:
Per disinfezione della cute tamponare e detergere
dall'eventuale siero con garza sterile o cotone idrofilo.
Per disinfezione di strumentario chirurgico lasciare a
contatto per almeno 15'.
Non danneggia le ottiche, le parti in gomma ed essendo
addizionato di un antiossidante non attacca le parti
metalliche ad esclusione del solo Alluminio non
anodizzato.
Modalita' di
conservazione:
Evitare il riscaldamento oltre i 60°C. Scadenza 5 anni
dalla data di produzione.
Avvertenza:
Essendo un sapone invertito non utilizzarlo in miscela
con altri detergenti.
2.
Valutazione dell'attività antibatterica del Barrycidal
"30" con il test di superficie, secondo norme
CEE.
Sintesi
della relazione effettuata da: Professor Pier Luigi Biagi,
professore Associato del Dipartimento di Biochimica,
presso: Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università
degli Studi di Bologna
PREMESSA
Su incarico della Ditta BARRY Italia di Milano,
è stata eseguita la valutazione dell'attività
antibatterica del presidio medico-chirurgico denominato
Barrycidal "30", utilizzando il metodo del test
di superficie attualmente elaborato nell'ambito della European
Committee for Standardization.
Si attesta che gli studi sono stati condotti con la
formulazione del commercio della quale si conserva un
campione presso l'Archivio del Dipartimento di Biochimica
dell'Università di Bologna.
INTRODUZIONE
Lo scopo di questo studio è di verificare
l'attività germicida di una soluzione disinfettante
standard all'1%, contenente alcuni sali di ammonio
quaternario, impiegata per uso esterno ed indicata
particolarmente per la pulizia e la disinfezione di
strumenti chirurgici, nell'antisepsi locale e per la
disinfezione, sotto forma di aerosol, di sale operatorie
e corsie.
Il termine disinfezione
riassume tutte le operazioni che danneggiano i
microrganismi e che impediscono la trasmissione di germi
indesiderabili, agendo sulla loro struttura o sul loro
metabolismo, qualunque sia la fase in cui essi si
trovano.
Sulla base di quanto detto, è stato approntato un
presidio medico-chirurgico, il Barrycidal "30",
che si presenta in forma di soluzione standard all'1%
pronta all'uso o in forma concentrata da diluire
opportunatamente con acqua di fonte.
TEST DI SUPERFICIE
Il metodo per la
determinazione dell'attività battericida è quello del
disinfettante applicato ad una superficie contaminata in
laboratorio sulla base degli studi in discussione
nell'ambito dell'European Committee for Standardization.
Una sospensione specifica
di batteri è inoculata su delle superfici test ed
essiccata (dischi in acciaio inox,Ø 20 mm). Il
disinfettante Barrycidal "30" da saggiare viene
applicato sulla superficie in quantità tale da coprire
l'intero film batterico essiccato.
Si lascia ad una temperatura specifica per un tempo
definito e successivamente si trasferisce la superficie
in un terreno contenente un adatto neutralizzante in modo
che il principio attivo sia immediatamente neutralizzato.
Si conta il numero di
organismi sopravissuti sulla superficie, tenendo conto
del volume di inoculo.Contemporaneamente, si esegue la
prova impiegando acqua distillata sterile in luogo del
disinfettante, si contano i microrganismi sopravissuti a
parità di volume e, per differenza, si determina la
riduzione.
E' stato saggiato Barrycidal "30" alla
concentrazione dell'1%.
CONSIDERAZIONI
CONCLUSIVE
Dall'esame dei dati raccolti si nota che il
numero di microrganismi trovati, dopo un periodo di
contatto di 5' con la sostanza neutralizzante, è
pressocchè uguale a quello dell'inoculo e pertanto si
mette in evidenza l'assenza di interferenza della
sostanza neutralizzante sulla crescita di ciascun ceppo
di microrganismo sia con il test della sospensione che
con quello di superficie.
I dati raccolti mostrano inoltre un "recovery"
di circa il 100% dei microrganismi inoculati: questo è
indice di avvenuta inattivazione del prodotto in esame da
parte della miscela neutralizzante.
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